Le notti bianche

Le notti bianche

Di
F. Dostoevskij

Regia di
Lorenzo Lavia

con
Lorenzo Lavia
Marial Bajma Riva

Scene
Eleonora Scarponi

Costumi
Alessandro Lai

Disegni Luci
Pietro Sperduti

Assistenti alla regia
Matteo Bussoletti, Andrea De Luca

Le notti bianche

Lo spettacolo “Le notti bianche “di Dostoevskij nasce dall’esigenza di trasporre sulla scena quello che è universalmente considerato un capolavoro della narrativa mondiale di fine Ottocento. I protagonisti del libro sono un uomo ed una giovane donna. I due si incontrano durante una lunga notte insonne, la prima di una lunga serie, in cui – complice il buio – si raccontano e si confidano fino ad innamorarsi. L’amore però, per quanto elemento
centrale dell’intera vicenda, non esaurisce in sé la carica emotiva che il libro riesce a trasmettere: quello che arriva come una deflagrazione è il rapporto tra di loro e la grande solitudine che vivono e che riesce per un attimo a lasciare spazio alla comunicazione.
Trasporre in dialogo quello che è un racconto è un’operazione complessa e ambiziosa: è necessario modulare abilmente un capolavoro per portarlo ad essere universalmente riconosciuto come esperimento visivo e non soltanto mentale.
Come di fronte ad una lente deformata, vedremo un uomo ed una donna conoscersi, legarsi e separarsi, azzerando l’unità temporale e vivendo nell’arco di un’ora e mezza quello che loro hanno vissuto nel corso di quattro nottate.